dieci anni d'albero e di auguri creativi

 

Se nell'esplosione lentissima di un seme c'è l'albero di Munari, nella decorazione dell'Albero degli Auguri, si rinnova ogni anno il ricordo di Mauro Maulini e la sua arte.

Un allestimento da lui ideato e realizzato per la prima volta nel 2007 e da allora perpetuato nel rito simbolico di 'ornare-onorare' l'Albero.

Un gioco linguistico diventato gesto artistico, manifestata implosione materica di sinergie creative, concentrate sì nel limitato spazio della Cantina, ma potenziate dall'ingegno e dalla versatilità degli artisti che, dopo la scomparsa del Maestro, si sono succeduti.

E come in un innesco giocoso e contagioso, i semi della fantasia lasciati da Mauro hanno saputo mettere gemme e radici, simboleggiando,  attraverso l’immagine archetipica dell'albero, il rinnovarsi della vita nella sua continuità.


Dal 2012 è stato l'artista cusiano Giò Crippa a proseguirne il rituale. Quest'anno, per festeggiare il decennale, l'Albero degli Auguri ha accolto le linee morbide e fluenti di Giugi Bassani, artista ecclettica e vulcanica che fa dell'arte, "un'arte da vivere” nel solco della moderna sperimentazione con nuove forme espressive, tecniche e materiali alternativi. Come la plastica di riciclo blu utilizzata per dar forma agli angeli-farfalle posati sulla trasparenza luminosa della rete metallica, trasformata in una fiabesca e vaporosa nuvola in cui sentirsi parte.

 

Inaugurazione domenica 3 dicembre, alle ore alle 17.30, presso le nostre Cantine, in occasione dell’evento ‘In VinoVeritArs’ 2017: assaggi di vino e di arte in musica.  

 

 

torna agli eventi
avanti
indietro