...E IN MEZZO L'OCEANO. Josephine Baker: una biografia emozionale

Testo di Elena Maro, musiche originali di Maria Olivero
Canzoni originali: testi Elena Maro, musica Maria Olivero

Con
Elena Maro, Maria Olivero
Giulia Riboli – Theremin
Claudio Macaluso - Pianoforte

 

FOTOGALLERY

 

Sabato 23 novembre, alle ore 21, le nostre Cantine ospiteranno l'anteprima dello spettacolo musical-teatrale dedicato a Josephine Baker. Una biografia emozionale nella quale la voce narrante dell'attrice Elena Maro incontra i commenti musicali e le canzoni eseguite da Maria Oliviero, in un percorso originale e suggestivo di sonorità evocative interpretate da Claudio Macaluso al pianoforte e Giulia Riboldi al Theremin, il più antico strumento musicale elettronico conosciuto, che non preveda il contatto fisico dell'esecutore con lo strumento.

 

…E IN MEZZO L'OCEANO nasce dalla volontà delle autrici di rendere omaggio al personaggio di Josephine Baker narrandolo sotto un nuovo punto di vista.
Josephine Baker è stata indubbiamente un'artista eccezionale, che è riuscita a superare la propria grandezza e la grandezza del proprio cuore, nella sua vita privata e nel suo impegno umanitario e sociale.

…E IN MEZZO L'OCEANO ci racconta Josephine come si racconterebbe lei stessa, seduta nel giardino della casa di Roquebrune, accanto al Principato di Monaco, negli ultimi anni della sua vita: un racconto appassionato in prima persona delle sue esperienze di donna e di artista e di tutte le emozioni che hanno accompagnato la sua esistenza di creatura splendida, che, fino all'ultimo, non ha fatto altro che dare e cercare amore.


…E IN MEZZO L'OCEANO è valorizzato dai commenti musicali e dalle canzoni (parole E. Maro, musiche M. Olivero) , eseguite da Maria Olivero con Giulia Riboli al Theremin e Claudio Macaluso al pianoforte, che sottolineano e sviluppano i racconti dell'attrice Elena Maro, in un percorso originale, coinvolgente ed appassionante.

 

 

" Fino all'ultimo minuto pensai di non andare. Quello è l'unico giorno della mia vita in cui mi ricordi di aver avuto paura: un giorno, ma forse è stata solo un'ora, forse un minuto… un minuto in cui la paura mi ha afferrato il cervello, il cuore, la pancia con una forza tale che sembrava che tutto dovesse crollare…" 


"…No, neanche quella volta ebbi paura, provai solo tanta rabbia, e fu quella rabbia che mi fece decidere che mai più avrei dipeso economicamente da un uomo; quella stessa rabbia, giorno dopo giorno, diventava energia inesauribile nelle mie vene, nei miei muscoli e faceva crescere forte la mia determinazione. Il palcoscenico era il luogo a cui sentivo di appartenerere e io, a quel palcoscenico, sarei arrivata ad ogni costo, e l'avrei fatto da protagonista."


"Ogni volta che la vita mi ha rifiutato qualcosa, io ho fatto di tutto per riprendermela quella cosa, a modo mio!"

 

Ingresso gratuito. Posti limitati. E' gradita la prenotazione.

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