AUGURI ALL'ELIXIR...

 

Auguri all'eliXir, elisir, al iksir e altre gustose ricette

Da un bouquet di profumi floreali, fruttati e speziati, è nato quest'anno l'eliXir delle Cantine del Castello, primo Boca aromatizzato.

Le origini della parola elisir, vocabolo del XVI secolo, risalgono all'arabo "al iksir", col significato di "parte essenziale di una materia". Termine che venne utilizzato per indicare distillati con l'aggiunta di erbe aromatiche e a denominare la pietra filosofale attraverso la quale gli alchimisti medioevali speravano di trasmutare i metalli in oro, acquisire l'onniscienza e aspirare all'immortalità.

"Elisir", nell'immaginario, evoca l'incanto di un mondo magico, irresistibile anelito a una condizione privilegiata nella quale i desideri hanno certezza di realizzazione. E' inoltre pozione medicamentosa e corroborante, filtro d'amore nell'ottocentesca opera lirica di Gaetano Donizetti "Elisir d'Amore".

Proprio quest'anno abbiamo voluto dedicare all'Amore la rassegna "In Vino VeritArs": tre appuntamenti nei quali si è valorizzato l'Amore per la Musica (ELIXIR D'AMORE, con le note del M° Sergio Scappini), l'Amore per la Poesia (LA STANZA DEI FIORI SELVAGGI, con le parole poetiche di G.G. Riccobono) ed infine l'Amore per la Terra e per l'Uomo che se ne prende cura (TERRE DI VITE, con la partecipazione di otto produttori di realtà vinicole di qualità).

Amore, magia naturale di cui tutti disponiamo e che può essere messa in gioco senza conoscenze segrete e riti propiziatori, così come sta ad ognuno di noi stabilire che cosa sia l'elisir... saggezza, esperienza, conoscenza, avventura, amore..

A noi piace pensare che "Elisir" sia tutto ciò che ci trasforma positivamente, rendendoci più consapevolmente vivi, più umani, più integri e parti di un insieme solidale più vasto.
E' questo il nostro augurio e se qualcuno ne scoprirà "la ricetta", la includeremo volentieri nell'EliXario, il ricettario di piatti valorizzati dall'eliXir, gentilmente suggerito dalla fantasia dei cuochi di alcuni ristoranti della nostro territorio.

Ed ora: "amalgama, adagia, sciogli, raffredda, manteca, riscalda, soffriggi, aggiungi, riduci, rosola, asciuga....ecco, assaggia!"

Gustose Festività a tutti voi e un rinnovato ringraziamento al M° Mauro Maulini che anche quest'anno ha curato l'allestimento dell'albero in cantina.

torna agli eventi
avanti
indietro