Cantine Conti, addio al fondatore

 

Si è spento proprio nelle settimane in cui l'azienda che aveva fondato nel 1963, le Cantine Conti di Maggiora, sta festeggiando, come lui aveva desiderato e voluto, il mezzo secolo di attività.

Il mondo dell'enologia piange la scomparsa di Ermanno Conti, avvenuta ieri mattina prima di mezzogiorno all'ospedale di Borgomanero dove era stato ricoverato il giorno precedente.

Conti aveva 78 anni, era da tempo ammalato, ma sino all'ultimo momento era stato accanto alla moglie Mariuccia e alle figlie Paola, Anna ed Elena nella conduzione dell'azienda. Azienda che lui aveva creato cinquantanni fa con spirito pionieristico: aveva puntato sulla qualità, seguendo personalmente la vigna, facendo la vendemmia e poiu la "nascita" del vino in cantina.

Aveva realizzato all'ingresso di Maggiora un edificio a forma di castello diventato quasi simbolo per la zona, ma soprattutto aveva aperto il castello delle Cantine Conti a manifestazioni culturali ed artistiche. Un'esperienza felice che moglie e figlie hanno sviluppato negli anni tanto da trasformare spesso le cantine in atelier artistici con mostre di pittura e scultura, prosa e concerti. Per questo impegno, che sfociava anche nel sociale, era stato nominato cavaliere al merito della Repubblica.

Un concerto con il fisarmonicista Sergio Scappini, aveva aperto un mese fa le manifestazioni celebrative per i cinquantanni delle Cantine Conti. I funerali si svolgeranno domani nella chiesetta del cimitero di Maggiora: alle 10 la recita del rosario e alle 10,30 la Messa.

 

Vincenzo Amato

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