Nelle Terre del Boca doc. La rinascita di un grande vino dell'Alto Piemonte di Alberto Pattono

 

...

"Per quanto faticoso sia ereditare e portare avanti il sogno di un’altra persona, la maturità acquisita mi ha permesso di cogliere e fare miei i valori positivi provenienti dall’esempio quotidiano dei nostri genitori: il rispetto della terra e l’onestà nei valori necessari a custodirla; il coraggio di non spaventarsi di fronte alle difficoltà; la pazienza verso i tempi lenti indispensabili per produrre un vino a lungo invecchiamento e l’umiltà di non sentirsi mai arrivati, nella curiosità di continuare ad imparare.
Ciò che mi affascinava e tuttora mi affascina di questo lavoro è la coincidenza della componente artistica con l'aspetto artigianale. Non è un mestiere scontato, ma è un mix di forte espressione territoriale, di tradizioni e di fedeltà a dei valori fondamentali.
Per questo motivo sento profondamente la responsabilità del messaggio che il vino porta con sé.  
Il mio interesse a fare buona agricoltura, passa inevitabilmente attraverso il rispetto dell'ambiente in cui opero, lo stesso rispetto che ho verso  pratiche antiche e normali, che ora sembrano eccezioni. Già nostro padre, in anni in cui la chimica ha avuto grande espansione,  non ha mai usato diserbanti nel suo vigneto,  perché era consapevole che tutto ciò che metteva in vigna, finiva nel suo bicchiere.  Papà aveva ereditato la stessa precisione che animava il suo prozio Pietro, che già  alla fine dell’ottocento produceva e commercializzava uva e vini.


Alla fortuna di aver ereditato un terreno non trattato, ho aggiunto l’eliminazione completa dei trattamenti sistemici, limitandomi ad  utilizzare zolfo e rame in quantità ridotte, con minime lavorazioni del  terreno e adottando la tecnica del sovescio per la sua concimazione.
Si dice che in un bicchiere di vino c'è il riflesso dell'essenza di chi lo produce. Ci piace pensare che l’amore e la passione che ci lega a questo territorio, nella difesa della nostra specificità, sia il messaggio racchiuso nelle nostre bottiglie e lo si possa "assaggiare"."

...

Pur avendo una produzione limitata,  oggi abbiamo la soddisfazione di trovare il nostro Boca in diversi punti vendita a molti chilometri di distanza da qui: USA, Danimarca, Norvegia, Francia Giappone. Traguardi che solo qualche anno fa sembravano inimmaginabili.
 
Migliorare, perseguendo la produzione di un vino pregiato come il Boca, è il nostro ringraziamento verso chi ci ha precedute, in primis i nostri  genitori, ma è anche lo stimolo che ci sorregge e ci fa impegnare ancora di più nei momenti difficili.
Nella nostra produzione, che seguiamo personalmente in ogni fase, mettiamo  tutto noi stesse. Ci piace che ci sia umanità in ogni gesto della giornata  di lavoro e crediamo nel significativo valore della cura del territorio e della natura che ci circonda, come responsabilità verso le generazioni che  verranno.

La preziosa esperienza di vivere questo lavoro impegnativo ma pieno di gratificazioni, ci accresce quotidianamente; indubbiamente siamo persone diverse da quando abbiamo iniziato, non stiamo più portando avanti il sogno di nostro padre ma lo stiamo appassionatamente trasformando nel nostro.

 

Elena Conti

 

Da un'estratto dell'intervista pubblicata sul libro: "Nelle Terre del Boca doc" di Alberto Pattono

torna agli eventi
avanti
indietro