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2° serie etichette d'artista di Mauro Maulini

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TITOLO MOSTRA: "DISEGNI E CARTE"
OPERE: Bernardino Del Boca
LUOGO: Galleria Borgo Arte - Corso Mazzini, 51 - Borgomanero
PERIODO: 09.09.2006 - 30.09.2006
INAUGURAZIONE: Sabato 09.09.2006 presso Galleria Borgo Arte di Borgomanero con rinfresco vini Cantine del Castello Conti
LOCANDINA

La Fondazione Bernardino del Boca e la Galleria Borgo Arte presentano una piccola retrospettiva di opere di Bernardino del Boca nel quinto anniversario della sua morte. Sembra un caso che oggi l'artista esordisca nella stessa città dove, non ancora diciannovenne, espose per la prima volta in una personale. Fu infatti alla casa della G.I.L. (Gioventù Italiana del Littorio) di Borgomanero che dal 22 gennaio al 12 febbraio 1939 presenziò con cinquanta opere, tra disegni a penna, tempere e acquarelli. V'erano ritratti di Pirandello, Gandhi, descrizioni della città di Novara e dei suoi dintorni, quadri naturalistici, illustrazioni storiche e religiose. La produzione artistica di Bernardino del Boca è sempre stata copiosa, tant'è che già due anni dopo sulla Gazzetta del Lago Maggiore, per un'intera colonna del giornale, veniva presentato come un grande ed affermato artista in procinto di allestire una nuova personale nella città di Domodossola. Dice la giornalista: "Bernardino del Boca pittore novarese. Dovrei chiamarlo ossolano perchè è nato a Crodo di Valle Antigorio da famiglia discendente dagli antichi feudatari di Boca dei quali ancora possiede terre, stemmi e patenti. La sua magnifica tempra d'artista l'ha ereditata da un antenato gentiluomo alla corte d'Amedeo II di Savoia, pittore dilettante, e del suo casato patrizio ha conservato la signorilità di modi e di tatto. Ha studiato all'Accademia di Brera, da cui è stato licenziato coi punti massimi e diploma d'onore, ed ha visitato tutte le Gallerie d'arte d'Italia, soffermandosi lungamente in quelle di Roma e Firenze per lo studio dei classici. Benchè appena ventiduenne ha una vasta preziosa produzione che abbraccia ritratti, miniature, quadri d'ambiente, nudi, paesaggi, tratti all'olio, all'acquarello, pastello bianco nero, con sensibilità plastica di concezione e di stile e con aristocrazia di tecnica. I suoi ritratti hanno una spiritualità delicata e sono collocati in casa dell?alta borghesia milanese e novarese; qualcuno è emigrato in Argentina, altri, come quello del Giovane Teosofo, fan parte della collezione ch'io ebbi il piacere d'ammirare presso il pittore...". Ma fu solo dopo il suo viaggio in Siam ed il suo risveglio spirituale, avvenuto tramite i monaci buddhisti, che iniziò a sviluppare quella tecnica conosciuta come psicotematica, che applicò attraverso tutte le frontiere della sua conoscenza e della sua attività che oltre all?arte includeva l?antropologia, l?insegnamento scolastico, l?assistenza ai carcerati, la divulgazione del pensiero teosofico.

A questo proposito egli dice: "La psicotematica è la forma iniziale del processo creativo dell'arte oggettiva. L'artista deve creare nella quinta dimensione, cioè in quella dimensione del presente che annulla il passato e il futuro per innalzarsi, perdersi nella dimensione della propria anima, la quale vive fuori dallo spazio e dal tempo. Ogni vera creazione artistica è stata realizzata sempre e soltanto in questa dimensione che è inconcepibile dalla nostra mente razionale. Con la psicotematica questo processo è svolto coscientemente: l'artista cerca l'ispirazione ed appena questa lo pone nella posizione di creare, egli usa l'anima, secondo le sue possibilità psichiche, per dare all'opera d'arte quella carica animica che può ispirare tutti coloro che si trovano su quel particolare raggio di sensibilità e di pensiero".

Con l'uso della psicotematica e la conoscenza dei tipi morfologici dell'antropologia, Bernardino del Boca perveniva a realizzare "magicamente", sul piano eterico, ritratti pieni di armonia, concependo nuovi somatotipi che sarebbero nati in futuro dando veicolo alle anime in via di reincarnazione. Anche nei volti delle persone amiche sapeva far scaturire la loro anima vibrante in una forma eterica, che solo la mano sapiente di chi ha penetrato lo spirito può evidenziare. La poetica pittorica tutta spirituale dell'artista non è stata ancora compresa nella sua vera funzione. Insofferente alle logiche delle correnti, delle mode e degli ideologismi artistici si è sempre tenuto in disparte. Preferiva esaltare la bellezza oggettiva piuttosto che distribuire vuoti significati concettuali. Fin da giovane, nel 1937, nel suo proclama di Arte Spirituale dichiarava: "... nessuno è discepolo, nessuno è maestro. Assenza, eliminazione di pontificamenti, ringalluzzimenti".


Giorgio Pisani

Nell'Aprile 2003 si è legalmente costituita la Fondazione Bernardino Del Boca, con sede al Villaggio Verde, nell'ex residenza del Prof. Bernardino Del Boca, in Località San Germano, Cavallirio (NO). La Fondazione Bernardino del Boca, che non persegue scopi di lucro, ha lo scopo di onorare la memoria e le opere del teosofo Prof. Bernardino Del Boca, conservando il patrimonio (costituito da migliaia di libri, quadri e oggetti provenienti da tutto il mondo) da lui lasciato alla Fondazione e valorizzando e diffondendo la conoscenza del suo alto messaggio spirituale, in particolare la sua vita passata al Servizio all?Umanità ed all?Unità della Vita e per lo sviluppo di un nuovo piano di coscienza basato sull? ?essere? e non sull? ?avere?, nonchè delle sue opere letterarie ed artistiche. Chiunque ne condivida gli scopi può aderire alla Fondazione, formalizzando la propria adesione compilando il modulo qui allegato ed impegnandosi a contribuire al lavoro della Fondazione pagando annualmente l?iscrizione e/o mettendo a disposizione un po? del proprio tempo per aiutare la nascita e lo sviluppo delle iniziative promosse dalla Fondazione.

Borgo arte - corso Mazzini 51 - 28021 Borgomanero (No)
Tel/fax 0322 834262 - cell.: 333-8093905

Orari: mercoledì e giovedì dalle 16.00 alle 19.30
Venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30
Domenica su appuntamento